venerdì 30 dicembre 2011

Novità

E' un periodo buono papà. Sembra che stai meglio, la polmonite e rientrata del tutto e non hai più febbre.
La novità è che muovi la mano sinistra. Tutte e cinque le dita. Come a voler dare una piccola stretta d'incoraggiamento. Mi sembra davvero una buona cosa perchè dal giorno in cui ti sei svegliato dal coma farmacologico (due giorni dopo l'infarto) le tue mani sono rimaste inerti e completamente ferme. Quante volte ti ho tenuto la mano fissando per minuti interi le tue dita sperando di coglierne il minimo movimento.
Non l'abbiamo ancora detto ai medici, o forse se ne sono accorti, magari la fisioterapista che ti cura, e non vogliono illuderci. Fino ad ora ci hanno detto che qualunque movimento viene dal tuo corpo è un riflesso o uno spasmo.
Tra un pò ti metterai a camminare e a reclamare a gran voce qualcosa da mangiare e ci diranno che è un movimento riflesso!
Forse sono io che mi illudo, ma voglio pensare che questo piccolo segno sia l'inizio di qualcosa e non il punto di arrivo dello stato vegetativo.

sabato 17 dicembre 2011

Samudra

Un ringraziamento ufficiale a queste grandiose persone che si beccano i miei sfoghi mentre corro a Pavia. Giuliana dice di non salutare con "grazie" ma con "ti abbraccio", va bè io vi dico grazie comunque :-)

Aggiustato il tiro...

Ah piccolo aggiornamento, forse non tanto piccolo.. il medico ha aggiustato il tiro, o almeno a me ha dato proprio questa impressione. Sono arrivati l'esito della RM e dell' EEC e ha potuto escludere complicanze epilettiche (cosa su cui invece mi sembrava molto convinto). Mi pare una bella cosa. Per il resto mi è sembrato anche un filino meno catastrofico del solito. La polmonite sta rientrando. Merveilleux.


Odori

Devo aver affinato il naso, forse è tutto questo casino. Potrei arrivare in reparto chiudendo gli occhi e seguendo solo l'odore, nemmeno sgradevole, di rose che emana l'unità risveglio. Anche la terapia intensiva aveva il suo odore, dolciastro e penetrante, che ti portavi a casa. Anche mio padre ha il suo odore ma adesso non lo sento più. Per fortuna Il paffuto tiene duro, ha sempre il suo profumino di latte e pasta fissan e io ci infilo la faccia appena posso.

venerdì 9 dicembre 2011

Che dire..il colloquio è andato male. Veramente male. Ci hanno detto che probabilmente anche il sistema neurovegetativo, che pareva quasi intatto, è compromesso.
Il sistema neurovegetativo è quello che fa battere il cuore e respirare. Roba da niente.
Mentre il medico parlava per un momento credo di essermi persa qualcosa. Studiavo il paesaggio banale fuori dalla finestra come qualcosa di fondamentale. Pensavo solo al momento in cui avrei potuto uscire da quel posto maledetto, da quella piccola insulsa stanza, salire in macchina, mettere gli Offspring a tutto volume e urlare come una pazza.
Mamma per favore non piangere, mi si spezza il cuore .

lunedì 5 dicembre 2011

Grande giorno

Oggi abbiamo il colloquio con l'equipe medica che ti sta seguendo. Ci diranno quali sono le prospettive di rispesa e faranno il punto sul programma di riabilitazione. La mamma si aspetta grandi cose ma io temo, perdonami papà per il solito pessimismo, che sarà l'ennesima mazzata. Sono terrorizzata solo all'idea di quello che potrebbero dirci, delle parole irreversibile e irrecuperabile.
Avrei voglia di scappare, fuggire a gambe levate. Vorrei tornare bambina e non dovermi preoccupare più di nulla, sicura della tua presenza e del tuo calore.
Non mi sono mai sentita così sola.

sabato 3 dicembre 2011

Oggi è sabato

Sabato, domenica, lunedi'... tutti i giorni sono uguali, si susseguono nello stesso modo, siamo sempre in ospedale non appena gli orari ce lo permettono.
Tra poco arriva il periodo dorato delle feste. Non me ne frega niente. Ivan invece ieri sera era estasiato dalle luminarie natalizie, le indicava con quel suo piccolo paffuto ditino prorompendo nel suo "ohhhhh" di stupore che tanto ti faceva ridere.
Mi machi papà e oggi sono proprio giù.